00 08/05/2008 22:25
"L'Alchimista" Paulo Coelho
Sincronicità è il modo con cui la vita ci parla, bisogna imparare a conoscerne il linguaggio però.
Quello di Coelho è un romanzo bellissimo che si lascia leggere in un batter d'occhio per tanto appassionante, e soprattutto credo che una storia narrata con questa semplicità possa spiegare un concetto tanto sofisticato in maniera migliore che non un saggio super-erudito scritto da qualche mega-esperto-dottore-professore di qualsiasi cosa.
Inoltre parla di un sogno magnifico che è la vita stessa, ai sognatori che non lo conoscono ancora piacerà.



Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, L’Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.