00 5/31/2006 11:23 PM
Re:
Io mi sveglio ricordando una parola strana, mi accorgo che è strana ma sò che nel sogno voleva dire una parola che conosco... solo che quella giusta per il sogno era dirla in quel modo strambo.

Mio figlio a volte parla nel sonno e lo senti pronunciare strane parole come un farfugliare sensa senso. Una volta entrando nella sua stanza per abbassagli la tapparella lo sento dire una frase di quel tipo e capisco che mi ha detto "non chiudere la finestra" ma le parole che ha usato erano un linguaggio strambo e per niente simile alle lingue che conosco.
Da quel giorno mi sono fatta l'idea che ci sia una lingua onirica simile a quella parlata dagli apostoli Pietro e Paolo il giorno di pentecoste: un linguaggio che tutti i popoli e nazioni possono capire (il dono delle lingue).
Mi sono convinta che il dono delle lingue sia questa lingua strana...
Molti cristiani pensanso si tratti di parlare altre lingue (conosciute o non) e che solo chi le conosce o ha il dono di interpretarle può capire: secondo questi se domani mi sveglio e parlo "russo" (anche solo quando prego) questo è dono delle lingue. Ma se fate attenzione il vangelo racconta che tutti capivano e si stupivano del fatto di essere provenienti da posti con lingue diverse ed ALCUNI li sentivano farfugliare e pensavano che Pietro e Paolo fossero ubriachi.
Il vangelo attesta quindi UNA sola lingua che QUASI tutti capiscono e che è farfugliare per chi, anziché cercare di capire, vuole analizzare il dettaglio delle parole che sta sentendo: non coglie in modo globale il discorso.
Acqua